DIVERSI, SENZA PREGIUDIZI

di

Giovani marchiati come "eterosessuali". E' l'immagine che comparirà da lunedì su tutti i muri di Roma. Frutto di una campagna del Comune con il Tavolo permanente glbt.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


ROMA – Da lunedì prossimo, 10 novembre, migliaia di manifesti e locandine tappezzeranno la città di Roma per ribadire che le differenze basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere rappresentano per tutte e tutti una ricchezza e un valore aggiunto. Così strade, giornali locali e nazionali, mezzi di trasporto esporranno il volto di un ragazzo o una ragazza con un timbro rosso sulla fronte che dice “Eterosessuale” e con la didascalia “Cosa guardi in una persona? Eterosessuali, Gay, Lesbiche, Transessuali. Le diversità sono normali, i pregiudizi no”.
E’ questo il frutto di una grande iniziativa del comune di Roma in collaborazione con il “Tavolo di coordinamento permanente sull’identità di genere e l’orientamento sessuale”.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Campidoglio, nella Sala delle Bandiere, dove, simbolicamente, in mezzo a storiche bandiere, sventolava anche quella rainbow, nel corso di una conferenza stampa “Per una città senza discriminazioni: il Comune lancia una campagna contro l’omofobia”.
Mariella Gramaglia – assessore alla semplificazione, comunicazione e pari opportunità – ha sottolineato che si tratta di “una campagna per fare Roma più bella. Non solo nelle sue piazze e nelle sue strade, ma nell’apertura d’animo dei suoi cittadini e cittadine e nel rifiuto del pregiudizio. E’ nata per arricchire il concetto e la pratica di cittadinanza. In questo spirito è stata ideata e seguita passo dopo passo dal ‘Tavolo di coordinamento per l’identità di genere e l’orientamento sessuale’ che unisce in un lavoro comune i rappresentanti dell’amministrazione e quelli delle associazioni gay, lesbiche e transessuali”.
Alla Gramaglia, ha fatto eco Patrizia Santinelli, presidente della commissione delle elette, che ha affermato che a livello comunale ci si sta dando da fare per una delibera comunale per il riconoscimento delle unioni civili. Ovvio ci vorranno dei tempi, che, comunque, non dovranno solo essere quelli della politica, ma anche – e soprattutto – quelli del coraggio e dell’intraprendenza.
Le Biblioteche di Roma, sensibili all’argomento dell’informazione-formazione contro l’omofobia, propone in alcune biblioteche il progetto di “Una settimana particolare. Incontri e proiezioni sul tema ‘omosessualità e transessualismo’”. Proprio le biblioteche, che operano a stretto contatto con le scuole e quindi con ragazzi e giovani, si impegnano perché “finito questo progetto, il Progetto prosegua”, sì che diventi “normale” pensare che solo i pregiudizi sono anormali. Sei biblioteche romane (Appia, Corviale, Flaminia, Morante, Villa Leopardi) dal 25 novembre al 20 dicembre ospiteranno, quindi, incontri sul tema e proiezioni di film. Filmografia, bibliografia e sitografia sono consultabili nei siti dell’Istituzione Biblioteche di Roma – www.bibliotechediroma.it e www.mediatecaroma.it .
Sempre a partire dal 10 novembre presso gli Uffici Relazione con il Pubblico del comune di Roma e presso tutte be Biblioteche romane, saranno distribuite delle brochure che contengono un indirizzario completo dei gruppi GLBT e un glossario tematico ragionato.
Sia il glossario che l’indirizzario sono consultabili sul sito www.romacivica.net/glbt.

di Roberto Russo

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...