Divorzio: Grillini, “maggioranza clericale”

di

La pdl Montecchi sul divorzio e' stata affossata "da una maggioranza clericale" presente in Parlamento. Così Franco Grillini, deputato dei Ds e presidente onorario dell'Arcigay.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


ROMA – La pdl Montecchi sul divorzio e’ stata affossata “da una maggioranza clericale” presente in Parlamento. Franco Grillini, deputato dei Ds e presidente onorario dell’Arcigay, indica ora la strada di un referendum che abroghi il doppio regime di giudizio, separazione e divorzio. Una disciplina, spiega, che in questa forma “esiste solo in Italia”.
“Quando si dice -aggiunge Grillini- da parte cattolica che il divorzio breve e’ un ostacolo se non addirittura un incentivo alla dissoluzione familiare si dice il falso. E’ vero l’opposto: entro i primi cinque anni il 35% delle coppie si dividono. Cio’ significa che velocizzando le pratiche del divorzio si puo’ consentire a migliaia di persone di ricostruirsi una nuova relazione familiare. Pertanto il voto di stamani oltre che illiberale, e clericale e’ antifamiliare”.
“La bocciatura a voto segreto della legge Montecchi -conclude Grillini- segna una subalternita’ di una parte rilevante del Parlamento italiano ai diktat della gerarchia ecclesiastica. Prova ne sia che prima del pesante intervento del cardinal Ruini contro la proposta, c’era in Parlamento un’amplissima convergenza. Evidentemente, il centro-destra ha voluto dare un segnale di disponibilita’ Oltretevere passando sulla testa di centinaia di migliaia di persone impelagate nella pastoie burocratiche di procedimenti giudiziari lunghissimi e costosi per poter divorziare come premessa per ricostruire una nuova famiglia”.

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...