Donati: aiutiamo le famiglie, ma solo etero

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Pierpaolo Donati, docente universitario e presidente dell' Osservatorio nazionale sulla Famiglia, spiega che occorre raddoppiare gli aiuti alle famiglie, purché abbiano figli.

BOLOGNA – “Nel giro di 3-5 anni dobbiamo raddoppiare la percentuale di spesa per la famiglia sul pil, che ora non arriva all’1%, mentre dovra’ arrivare almeno al 2%”. E’ la ricetta di Pierpaolo Donati, docente universitario e presidente dell’ Osservatorio nazionale sulla Famiglia, intervenuto a Bologna ad un convegno organizzato dal Comune nell’ ambito dell’ Anno Internazionale della Famiglia.
A chi gli chiedeva se il beneficio riguardasse anche le coppie di fatto e quelle gay, Donati ha spiegato che “le famiglie di cui parliamo sono quelle con figli, con o senza matrimonio, ma con un rapporto di stabilita’ tra uomo e donna”. “Anche le forme diverse di relazioni primarie necessitano di riconoscimento e aiuti – ha spiegato – ma non sono assimilabili alle famiglie, composte invece da uomini e donne con figli. Queste forme di relazione possono chiamarsi unioni civili, gruppi di partnership, unioni regolate da patti di solidarieta’ e sono altri tipi di aggregazioni, forme di mutualita’, di compagnia, di assistenza. Terrei distinte le famiglie dalle unioni civili che comunque hanno il loro complesso di diritti e doveri”.

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