Muore in un incidente, ma non può donare gli organi per la sua omosessualità

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Respinte le richieste dei genitori, nonostante la vittima fosse sieronegativa e in salute.

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Al dolore della perdita si è aggiunta l’umiliazione della discriminazione: i medici rifiutano i suoi organi perché gay.

Vittima di un incidente stradale, Corey Eteveneaux, 24 anni, avrebbe potuto aiutare altre vite, ma è morto pochi giorni dopo il suo ricovero in ospedale senza poter donare gli organi. I suoi genitori infatti avevano dato disponibilità alla donazione delle valvole cardiache e delle cornee, perché così avrebbe voluto il loro figlio.

La loro volontà si è però dovuta scontrare con i medici e soprattutto con la legge.
In Nuova Zelanda infatti gli uomini che fanno sesso con uomini non possono donare né sangue né tessuti nell’arco di 12 mesi dall’ultimo rapporto sessuale, a prescindere dal proprio stato di salute.

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Una legge discriminatoria e dannosa per la salute pubblica, dato potrebbero essere utili ad altri. Corey era impegnato da due anni con Daniel Jacobs ed entrambi ad inizio relazione erano risultati negativi al test dell’Hiv.

“Alla fine mi hanno detto che rifiutavano la donazione perché era omosessuale – ha spiegato a Stuff la madre di Corey – Era giovane ed era in forma, tutto ciò non ha senso. Ci sono persone che soffrono e in stato di bisogno e Corey avrebbe potuto aiutarle”.

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