DS: Il governo discrimina le coppie di fatto

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Maroni: mutui a tasso zero per l’ acquisto della prima casa soltanto le giovani coppie sposate o in procinto di sposarsi. Ma secondo Andrea Benedino dei CODS è...

IVREA – La presentazione da parte del Ministro Maroni di un emendamento alla Finanziaria secondo cui potranno accedere a mutui a tasso zero per l’ acquisto della prima casa soltanto le giovani coppie sposate o in procinto di sposarsi rappresenta, secondo Andrea Benedino Portavoce Nazionale CODS Coordinamento Omosessuali DS, «l’ennesima dimostrazione di come l’approccio di questo governo alle politiche per le famiglie continui a caratterizzarsi per la volontà di perpetrare una odiosa discriminazione tra le coppie sposate che vengono premiate e le coppie conviventi che vanno punite».

Secondo Benedino, c’è famiglia «laddove c’è amore, rispetto e solidarietà reciproca» e proprio questo dovrebbe «essere valorizzato dalle leggi, indipendentemente dall’orientamento sessuale dei componenti la coppia e senza l’assurda pretesa di dettare per legge i comportamenti delle persone».

Il Coordinamento Omosessuali dei DS ricorda che recentemente anche la Valle d’Aosta ha riconosciuto l’importanza di non discriminare tra le diverse tipologie di famiglie per la concessione di mutui agevolati per la prima casa, attraverso l’utilizzo della definizione di “famiglia anagrafica” come base per una legislazione positiva a favore della costituzione di nuovi nuclei famigliari.

«La portata propagandistica di questo provvedimento – conclude Benedino – è quindi tale da far sorgere il sospetto che in realtà l’obiettivo sia solo in minima parte quello di aiutare le giovani coppie a metter su casa, ma piuttosto quello di dotare la Lega Nord di un ottimo biglietto da visita per ingraziarsi le simpatie vaticane in vista dell’intervento del Papa in parlamento della prossima settimana».

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