Due zuccheri ‘bloccano’ il virus dell’Aids

di

Due zuccheri complessi, ottenuti per sintesi chimica sono l'ultima arma messa a punto contro il virus Hiv, responsabile dell'epidemia mondiale di Aids.

MILANO – Due zuccheri complessi, ottenuti per sintesi chimica sono l’ultima arma messa a punto contro il virus Hiv, responsabile dell’epidemia mondiale di Aids. La scoperta, pubblicata nel numero di gennaio della prestigiosa rivista ‘AIDS‘ è frutto della collaborazione fra i ricercatori dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano, guidati da Elisa Vicenzi e Guido Poli, e la Glycores, società di ricerca specializzata nel campo della biochimica dei polisaccaridi.
Le nuove molecole di zucchero, denominate Kos e Knos, hanno manifestato in vitro potenti effetti anti-Hiv a largo spettro. I ricercatori hanno infatti osservato che le molecole, dopo aver “attratto” il virus lo accerchiano e gli impediscono, disattivando le sue proprietà aggressive, di aggredire la cellula. Secondo i ricercatori, le due molecole “sono ideali per lo sviluppo dei cosiddetti microbicidi di nuova generazione, sostanze capaci di bloccare lo sviluppo del virus o di prevenire l’infezione nelle fasi iniziali. Potrebbero in un futuro non troppo lontano, diventare un gel o una schiuma applicabile a scopo preventivo e avere un impatto importante sull’epidemia di Aids, soprattutto in molti Paesi in via di sviluppo dove la trasmissione eterosessuale rappresenta oggi la principale via di proagazione del virus”.
“Ad oggi purtroppo non esistono microbicidi efficaci – spiega Elisa Vicenzi, coordinatrice dello studio – e quindi è stato calcolato che un prodotto efficace, anche solo al 60%, seppure utilizzato da una minoranza della popolazione, potrebbe, nei paesi in via di sviluppo, prevenire fino a 2,5 milioni di nuove infezioni in tre anni”.

Leggi   PrEP, il rischio di infezione per i soggetti ad alto rischio si abbassa del 92-95%
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...