Egitto: Mubarak annulla verdetto contro i 52

di

Il presidente egiziano ha rinviato alla Procura il caso di 50 dei 52 uomini processati per omosessualità. 29 di loro erano stati assolti. Potrebbero rischiare un nuovo processo...

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


IL CAIRO – Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha annullato il verdetto riguardante 50 giovani egiziani perseguiti in quanto omosessuali, emesso il 14 novembre scorso dall’Alta Corte di Sicurezza dello Stato, e ha rinviato il caso alla Procura.

In virtù delle prerogative che gli conferisce lo stato d’emergenza in vigore in Egitto dal 1981, Mubarak è il solo abilitato a ratificare o annullare i giudizi dell’Alta Corte. Il verdetto annullato riguarda 52 giovani, di cui 21 erano stati condannati apene che vanno da uno a sue anni di prigione, mentre gli altri 29 erano stati scagionati.

Il presidente egiziano ha inoltre ratificato la condanna a tre e cinque anni di prigione contro due altri imputati di questo processo, che erano stati riconosciuti colpevoli di "attentato alla religione".

Mubarak ha deciso di "rinviare il dossier dei 50 giovani alla Procura perché decida le procedure necessarie, fondandosi sul fatto che le accuse rivolte contro di loro non fano parte di quelle sulle quali si può pronunciare l’Alta Corte di Sicurezza dello Stato", ha dichiarato giovedì all’AFP Me Farid al-Dib, uno dei principali avvocati degli accusati.

Ma l’International Gay and Lesbian Human Rights Commission (IGLHRC) si è detta molto scioccata da questo gesto, che considera come uno fumo negli occhi da parte del presidente Mubarak, che ha lo scopo di dare una immagine migliore del suo paese agli occhi della comunità internazionale. L’IGLHRC reputa che i 50 uomini non dovrebbero subire l’umiliazione di un nuovo processo, dal momento che coloro che sono stati assolti nel novembre scorso rischierebbero questa volta una condanna. "I 23 condannati dovrebbero esser perdonati e rilasciati immediatamente" ha dichiarato Scott Long, che ha seguito tutto l’affare per l’IGLHRC.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...