Elezioni a Miami: confermate le leggi pro-gay

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Sono stati scrutinati quasi tutti i voti della consultazione elettorale in Florida. Sembrano confermate le leggi anti-discriminazione. Respinto l'attacco ai diritti gay promosso dai gruppi religiosi.

MIAMI – Sono stati scrutinati quasi tutti i voti della consultazione elettorale in Florida, e gli elettori della contea di Miami sembrano voler mantenere in vigore le leggi anti-discriminazione respingendo così l’attacco ai diritti gay promosso dai gruppi religiosi.

La consultazione, tuttavia, si è caratterizzata per l’approssimazione con cui è stata gestita: la stampa ha riferito di macchinari pe ril voto malfunzionanti, apertura ritardata dei seggi, elettori rimandati indietro e voti contati senza accuratezza. Dopo aver speso oltre 30 milioni di dollari per rinnovare il sistema di voto, il governatore Jeb Bush ha definito la situaione "vergognosa", e ha ordinato che i seggi rimanessero aperti due ore in più.

Nonostante tutto, i gruppi gay Save Dade e il National Gay and Lesbian Task Force annunciano la vittoria, con il 52,9% dei voti contro l’abrogazione delle leggi e il 47,1 a favore. L’affluenza è stata del 35%.

«Con l’87% dei voti scrutinati – ha detto iil direttore esecutivo di Save Dade, Georg Ketelhohn – possiamo ora dire con fiducia che il volere della vasta mnaggioranza della popolazione di Miami ha prevalso». Se le elezioni si fossero svolte meglio, ha aggiunto, «il nostro margine di vittoria sarebbe stato più ampio».

di Gay.com UK

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