ELEZIONI: UN VOTO CONSAPEVOLE

di

Domenica anche noi gay e lesbiche saremo chiamati alle urne per scegliere chi ci governerà per i prossimi 5 anni. Un editoriale del direttore di Gay.It

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Domenica prossima anche noi gay e lesbiche saremo chiamati alle urne per scegliere chi ci governerà per i prossimi cinque anni. In ballo non ci sono evidentemente i diritti fondamentali e di libertà, come l’una e l’altra parte vorrebbero farci credere. Grazie al cielo, c’è un’Europa che ci garantisce sufficientemente da involuzioni autoritarie – come dice certa sinistra – o da scelte economiche disastrose – come dice certa destra -. C’è più semplicemente in ballo chi ci governerà per i prossimi 5 anni.

Credo che ci sia una forte correlazione tra l’accettazione di sè, il darsi dignità, l’orgoglio del proprio orientamento sessuale e il non comprendere quanto questo non possa non essere preso in considerazione quando in cabina elettorale sceglieremo per chi votare. Mi ricorda un pò quei ventenni che ogni tanto vedo entrare in Arcigay e che, non accettandosi ancora, si vestono in giacca e cravatta per dimostrare a se stessi e al mondo, almeno negli abiti, di essere "normali". L’altra sera, contribuendo anche io alla campagna elettorale di Titti De Simone nella mia regione, in Toscana, ho litigato con il gestore di un bar fiorentino, il Piccolo Caffè, perchè ha rifiutato che i volantini di Arcigay fossero distribuiti nel suo locale: noi, ci ha risposto, non ci vogliamo mischiare con la politica. Bene, quel gestore sbaglia, nella misura in cui sbaglia, anche se con un atteggiamento umanamente comprensibile, quel ragazzo in giacca e cravatta, come sbaglia chi vota per partiti apertamente omofobi. "Penso che il masochismo – ha detto Giampaolo Silvestri, candidato per i Verdi in Lombardia – sia un’ottima pratica erotica, se la si vuol fare, ma in politica è solo auto-distruzione, auto-castrazione e auto-annientamento". Da questo punto di vista, votare non solo per Forza Nuova, ma anche per Alleanza Nazionale, Lega Nord CCD e CDU è masochistico e autolesionistico: si contribuisce a rafforzare chi ci vorrebbe nel Colosseo coi leoni (Forza Nuova, durante il World Pride), o esclusi dall’insegnamento nelle scuole (Gianfranco Fini) o senza diritti (Bossi, Lega Nord) o riunchiusi in casa, senza possibilità di socializzare e esprimersi (CCD, CDU e Democrazia Europea di D’Antoni).

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...