Ennesima aggressione nella capitale

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Pugni, insulti e minacce, ancora gay nel mirino. La Gay Street, nel frattempo, diventa pedonale

L’ennesimo attacco di stampo "omofobo" scuote la capitale.

Nella notte tra venerdì e sabato un’altra aggressione si sarebbe aggiunta all’ormai lunghissima lista di violenza che sta sconvolgendo Roma.

State attenti perchè a Roma comandiamo noi. Dovete da ricordà che state a Roma, napoletani e froci di merda. C’hai pure le sopracciglia da frocio!".

Queste le minacce verbali urlate dagli aggressori ad un gruppo di ragazzi, assolutamente inermi dinanzi a cotanta e gratuita irruenza.

Uno di questi sarebbe stato raggiunto da un pugno ad un orecchio, per poi essere bloccato a terra da tre dei delinquenti, che hanno iniziato a prenderlo a calci e a pugni, in faccia e sullo stomaco. Il resto della ‘banda’ si è accanita con gli amici del ragazzo, dolorante a terra, lanciandogli addirittura i tavolini del bar, situato in Piazzale delle Province.,all’angolo tra Via Giano Della Bella e Via della Lega Lombarda.

Nella concitazione generale uno degli aggressori avrebbe perso il portafogli, contenente i documenti.

Un particolare, quest’ultimo, di non poca importanza, visto che i carabinieri sarebbero ovviamente sulle sue tracce. Un’aggressione ad un ‘diverso’ che sarebbe nata per puro tifo calcistico, con un tifoso partenopeo etichettato come ‘frocio di merda’, per poi essere pestato a sangue.

In risposta a queste continue aggressioni, il Comune di Roma risponde pedonalizzando la “Gay Street”.

La giunta comunale di Roma, infatti, ha approvato la delibera proposta dall’assessore alla Mobilità Sergio Marchi e dal delegato dal sindaco al Centro storico Dino Gasperini con la quale diventa esecutiva la pedonalizzazione del primo tratto di via San Giovanni in Laterano.

La mini Ztl interesserà il tratto che va da via Ostilia a piazza del Colosseo che verrà interdetto al passaggio e alla sosta delle auto, ad eccezione di quelle dei residenti, ai disabili e ai veicoli diretti alle aree interne ai fabbricati, dalle 21 alle 03:00 dal lunedì alla domenica.

"Questo provvedimento", ha spiegato Gasperini, "è un segnale importante che la giunta Alemanno ha voluto lanciare tempestivamente anche in vista delle fiaccolata organizzata il prossimo 24 settembre dal Comune, dalla Provincia e dalla Regione per dire basta a ogni forma di discriminazione, intolleranza e razzismo".

di Federico Boni

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