Eurovision 2009 a Mosca: “Gay benvenuti, ma niente Pride”

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Così il sindaco della capitale russa, già noto per la sua omofobia, alla consegna delle chiavi della città in cui si svolge il festival. Le associazioni: "Non rinunceremo...

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Il sindaco di Mosca Yury Luzhkov ha ricevuto dalle mani del suo omologo di Belgrado le chiavi simboliche della città organizzatrice del concorso canoro Eurovision la cui edizione 2009 si terrà a maggio prossimo a Mosca, appunto.

Tristemente noto per le sue dichiarazioni omofobe e per avere vietato il Pride di Mosca di quest’anno, Luzkhov, intervistato da un giornalista che gli ha chiesto quale fosse la sua posizione riguardo al fatto che saranno molti i turisti gay a raggiungere Mosca in occasione dell’Eurovision, ha risposto: "Tutti sono benvenuti a Mosca, indipendentemente dal loro orientamento sessuale".

Ma nel momento in cui gliorganizzatori del Gay Pride hanno annunciato che avrebbero fatto coincidere la parata dell’orgoglio gay con l’Eurovision del 2009, Luzhkov ha interdetto la possibilità di fare qualsiasi manifestazione pubblica delle minoranze sessuali.

 

"E’ divertnte – ha commentato ironicamente Nicolai Alekseev, noto esponente della comunità lgbt moscovita -. Non ci sono problemi con i turisti gay, ma niente manifestazioni per strada. Noi non abbandoneremo mai il nostro diritto alla libertà d’espressione e di assemblea che ci è riconosciuto dalla Costituzione del nostro paese e non dal sindaco di Mosca".

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