FAMIGLIE ARCOBALENO

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Quando i genitori sono omosessuali. A Berlino, dati e risultati di un convegno raccolti in una pubblicazione. I figli di madri lesbiche sono meno discriminati di quelli con...

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BERLINO. Il senato di Berlino ha organizzato nel settembre del 2000 un incontro per far luce sulla situazione dei genitori omosessuali, bi- o transessuali. Ne è sorta una pubblicazione dal titolo „Le famiglie arcobaleno“ ricca di dati e di spunti interessanti.

Il Professor Hofsäss, docente di scienze dell‘educazione all‘università di Amburgo e autore di un‘importante pubblicazione sul tasso di suicidi fra omosessuali adolescenti, ha condotto un sondaggio sui partecipanti alla manifestazione. Il ruolo di genitore nel mondo omosessuale è decisamente una prerogativa femminile. La discriminazione costituisce un dato importante: anche se complessivamente non è altissima (31,9%), preoccupante è invece la diversa reazione in base al sesso dei genitori, infatti di questa percentuale il 21,1% riguarda la discriminazione di figli di lesbiche e il 66,7% invece quella nei confronti dei figli di gay. In generale le madri lesbiche sono più aggressive nel proclamare apertamente la propria diversità, mentre gli uomini si sentono molto più in difficoltà nel doppio ruolo sia di padri che di gay.

Non pochi sono i co-genitori ovvero i compagni o le compagne di coppia che assumono un chiaro ruolo genitoriale nei confronti del figlio o della figlia del partner. Per questo le richieste di protezione giuridica più impellenti sono il diritto di tutela e quello di adozione.

La mancanza di coperture giuridiche ha provocato in più casi citati dallo studio conseguenze disastrose. Dopo la separazione alcune co-madri non hanno avuto alcun diritto di vedere il figlio o la figlia che avevano cresciuto insieme alla propria compagna, perché per il tribunale erano delle totali sconosciute.

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