Farmaci Aids in Sud Africa: problemi dopo la vittoria

di

Alcuni militanti sostengono che i problemi non si sono risolti con la rinuncia delle case farmaceutiche all'utilizzo dei diritti di brevetto.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


I sostenitori della battaglia per medicinali anti Aids a basso costo hanno salutato con entusiasmo il risultato delle udienze in Sud Africa, nelle quali 39 case farmaceutiche hanno rinunciato ai loro diritti, permettendo che medicinali generici più economici siano reperibili nei paesi in via di sviluppo.

Intanto, i commentatori sono preoccupati che i problemi relativi alla infrastruttura del Sud Africa possa impedire che la decisione porti a una rapida soluzione. Oxfam, Medici senza Frontiere e la South African Treatment Action Campaign hanno rilasciato una dichiarazione congiunta affermando: "L’esito del caso è segnale di un drammatico cambiamento nell’equilibrio di poteri tra stati in via di sviluppo e compagnie farmaceutiche. Manda un segnale chiaro ai capi di stato africani che la vita deve e può avere la precedenza sui brevetti".

E’ convinzione comune, però, che ci sono altri ostacoli da superare prima che questi trattamenti siano ampiamente accessibili in Sud Africa. La politica sanitaria del paese ha finora avuto risposte fiacche alla malattia, secondo i critici.

All’inizio di quest’anno, ha imperversato un dibattito aspro sulla possibilità che il presidente Thabo Mbeki possa dare alla malattia lo status di epidemia. In aggiunta a questo, il governo potrebbe non supportare l’uso di anti-retrovirali che sono largamente usati in Europa e Stati Uniti.

Il Sud Africa ha anche obbligazioni legali verso l’Organizzazione Mondiale del Commercio che possono influenzare ogni decisione di importare farmaci generici.

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...