Fecondazione: il testo all’esame del Senato

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Consentita solo la fecondazione assistita omologa, cioe' all' interno della coppia, no ai single, no ai gay. No alla clonazione e no alla manipolazione degli embrioni umani.

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ROMA – Consentita solo la fecondazione assistita omologa, cioe’ all’ interno della coppia, no ai single, no ai gay. No alla clonazione e no alla manipolazione degli embrioni umani. Sono i questi punti cardine della legge, all’esame della commissione Sanita’ del Senato, che il Papa auspica venga approvata per regolare la procreazione medicalmente assistita.
Dei 18 articoli del testo, approvato in prima lettura alla Camera il 18 giugno dello scorso anno, la commissione Sanita’ e’ giunta a illustrarne 13, mettendo alla votazione gli emendamenti (nessuno fino ad ora approvato) fino all’articolo 7.
Secondo cosa prevede la legge, e’ possibile creare un embrione solo se seme e ovulo provengono dalla coppia che si rivolge alle tecniche di fecondazione assistita. No invece alla fecondazione eterologa che prevede un “donatore” esterno. Alla procreazione medicalmente assistita possono accedere coppie di adulti maggiorenni, in eta’ potenzialmente fertile, coniugati o conviventi, purché di sesso diverso. Si alle coppie di fatto, no invece a coppie di omosessuali. E no anche ai single.

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