Festini a base di sangue infetto: 3 indagati, 12 contagiati

di

I fatti sono accaduti in Olanda dove tre gay organizzavano party a base di droghe ai quali invitavano persone conosciute in chat. Stuprati, ai partecpanti veniva iniettato sangue...

842 0

Tre uomini gay sono stati accusati, in Olanda, di avere abbordato una dozzina di uomini su internet, averli drogati e avergli iniettato sangue infetto da HIV.  La notizia ha sconvolto tutto il Paese. Dodici uomini hanno dichiarato di essersi ritrovati sieropositivi dopo avere chattato con gli accusati e averli incontrati dal vivo tra il 2006 e il 2007. 

Le vittime hanno raccontato di essere stati invitati via internet a feste a base di orge gay, di essere stati drogati con GHB (la cosiddetta "droga da stupro") ed extasy. Il racconto prosegue con i ricordi di uno stupro e dell’iniezione di sangue infetto. Le associazioni che si occupano di lotta all’Aids a Groningen hanno denunciato questi party alla polizia dopo le prime segnalazioni.

I tre accusati, di 39, 48 e 49 anni, dovranno rispondere di assalto aggravato, stupro e possesso di droghe. L’avvocato Fred Kappelhof, che rappresenta le vittime, ha dichiarato a Radio Netherlands:

"Non mi sorprenderebbe scoprire che la difesa vuole negare che i miei clienti sono stati infettati durante le feste organizzate dagli accusati. Non voglio dire niente in proposito se non che l’ufficio del procuratore si ritrova una patata bollente per le mani. Noi presenteremo le relazioni di molti esperti durante il dibattimento per poter rispondere a qualsiasi sfida lanciata dalla difesa dei tre. Le relazioni degli esperti e le loro testimonianze aiuteranno a mettere le cose in chiaro".

Leggi   Hiv, calano i casi in Sardegna nel 2016
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...