Fiorenzuola: no al registro coppie di fatto

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La proposta è stata ritirata al termine di una interminabile riunione: «La proposta - ha detto Montanari, sostenitore del registro - voleva portare ad una discussione, e il...

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FIORENZUOLA – Dopo oltre due ore di discussione, numerosi interventi e un dibattito che in più occasioni ha assunto toni vivaci e polemici, il Consiglio comunale non ha votato la mozione per l’istituzione di un registro sulle coppie di fatto. Davide Montanari, il giovane consigliere dei Ds che aveva presentato la proposta (firmata poi dagli assessori Enrica Gambazza e Ferdinando Mainardi e dal consigliere Carla Verdiani) ha infatti ritirato il documento, quando era ormai abbondantemente passata la mezzanotte.

E’ stato invece approvato un ordine del giorno relativo alla mozione presentata da Roberto Martini (Casa delle libertà) che difende la famiglia tradizionale: ha incassato sei voti favorevoli (dai banchi dell’opposizione), tre astensioni (il sindaco Flavio Antelmi e i “popolari” Gian Franco Arcari e Ernesto Devoti) e il voto contrario degli altri 8 esponenti della maggioranza presenti in sala.

«La proposta era un atto simbolico – ha detto Montanari, sostenitore del registro – che voleva portare ad una discussione, e il dibattito c’è stato. La considero una vittoria della maggioranza. Il mio impegno continuerà, con iniziative e strumenti diversi, per portare avanti un confronto pacato ma serio».

Presentando il proprio ordine del giorno, Martini ha parlato di un «atto irresponsabile e, per certi versi, nemmeno legittimo». Si mira – ha detto – «a scardinare l’istituto familiare». Con numerosi riferimenti alla Costituzione, Martini ha rigettato soprattutto quello che ha definito un tentativo di legittimare le coppie omosessuali.

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