Firenze: ricattavano gay non dichiarati, arrestati

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Due pregiudicati siciliani avrebbero adescato omosessuali non dichiarati e poi li avrebbero ricattati, chiedendo anche somme ingenti, in cambio del loro silenzio.

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FIRENZE – Due pregiudicati siciliani, A. A. di 62 anni e G. G. di 37, da tempo residenti a Firenze, avrebbero adescato omosessuali non dichiarati e poi li avrebbero ricattati, chiedendo anche somme ingenti, in cambio del loro silenzio. Questa mattina sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile di Firenze, con l’accusa di estorsione. I due sono indagati anche per usura perchè sospettati di aver utilizzato le somme ottenute dalle estorsioni per prestiti a strozzo.
Oltre alle due ordinanze di custodia cautelare, chieste dal pm Ferdinando Prodomo e emesse dal gip di Firenze Anna Favi, la polizia ha compiuto anche dieci perquisizioni, negli appartamenti dei due arrestati e di altre persone sospettate di essere coinvolte nel giro di usura.
Le indagini erano cominciate la scorsa estate, in seguito alla denuncia presentata alla polizia dal padre di una delle vittime delle estorsioni. Il figlio era scappato da casa lasciando un biglietto in cui raccontava che gli estorsori gli avevano preso circa 50 mila euro. Recentemente un altro gay ha raccontato agli inquirenti che i due arrestati gli avevano chiesto 700 euro per non rivelare le sue esperienze sessuali.

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