FORZA ITALIA DIFENDE I GAY?

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Antonio Gentile, calabrese senatore azzurro, presenta un disegno di legge che renda reato offendere una persona per il suo orientamento sessuale: "La sinistra specula sui gay". Arcigay ringrazia.

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ROMA – Cosa ci si può aspettare da un senatore di Forza Italia del Sud? Non una proposta di legge contro la discriminazione per orientamento sessuale, forse. Così Antonio Gentile, 52enne cosentino che siede nei banchi di Palazzo Madama per il partito del premier, sorprende tutti con la sua inattesa iniziativa: un disegno di legge di integrazione all’attuale legge Mancino, che sancisca finalmente che offendere le persone per la loro identità sessuale o rivolgere epiteti con chiaro riferimento all’omosessualità è reato.
«E’ inconcepibile – afferma Gentile – che ancora oggi non siano perseguibili penalmente gravi affermazioni lesive della libertà sessuale dell’individuo e della sua consapevole scelta. Sono passati diversi anni dalla dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanità che ha liberato l’omosessualità dalle patologie, ma ancora si usano frasi che riguardano l’identità sessuale dell’individuo come forma di insulto».
Per Gentile, «è necessario tramandare ai nostri figli il rispetto liberale della vita e dell’identità sessuale. Su molte cose siamo in disaccordo con le organizzazioni di omosessuali, come la richiesta di equiparazione alla coppia nell’affidamento dei figli. Ma il principio inalienabile è il rispetto assoluto della persona e l attenzione seria verso un mondo adolescenziale che, quando si confronta con meccanismi di identità sessuale diversa, rischia il ghetto ed il dramma della solitudine».
Naturalmente la proposta di legge «non rappresenta in alcun modo la linea del partito, né è stata con esso concordata». Il segretario del senatore Gentile, dott. Polifrone, sottolinea come si sia invece trattato della «iniziativa di una testa pensante» alla quale peraltro al momento Forza Italia non ha reagito in alcun modo.
A spronare il senatore di Forza Italia all’iniziativa c’è, secondo le parole di Polifrone, il convincimento che «i movimenti di sinistra speculano sulle associazioni gay», convincimento che nasce da una profonda e diretta conoscenza del principale circolo romano, il “Mario Mieli”.
L’altra associazione omosessuale, l’Arcigay, ringrazia, e ricorda come nella precedente legislatura, alcuni parlamentari di Forza Italia come Lucio Colletti, Marco Taradash e Vittorio Sgarbi, avevano firmato proposte di legge di riconoscimento delle coppie gay e lesbiche. «Siamo grati al sen. Gentile di avere scosso il centrodestra dall’assoluta inerzia legislativa su questo tema – afferma il presidente nazionale Sergio Lo Giudice – Speriamo che il suo gesto possa indurre altri suoi colleghi di partito a rompere gli indugi a prendere finalmente in considerazione le continue richieste del Parlamento europeo sul pieno riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali».
Anche l’Arcigay di Cosenza esulta: «Accogliamo con grande soddisfazione la notizia – afferma il presidente del circolo cosentino Gabriele Filippa – La soddisfazione è ancor più grande perché l’iniziativa viene da un parlamentare della nostra Regione. In attesa di conoscere nei dettagli il disegno di legge – conclude Filippa – auspichiamo un iter parlamentare rapido».

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