Francia: sconfitto candidato gay. Omofobia?

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Philipe Meynard aveva avuto un grosso successo elettorale: ma la alleanza tra le due liste di destra e di sinistra contro di lui gli impedirà di divenire sindaco...

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L’esponente dell’UDF dichiaratamente gay Philippe Meynard non sarà sindaco di Barsac (Gironde), dal momento che le altre due liste hanno stretto una alleanza contro di lui. Contro questa alleanza sono inevitabili forti sospetti di omofobia.

Philippe Meynard, 33 anni, consigliere municipale di Barsac da molti anni, era membro della maggioranza municipale di destra durante il mandato 1995-2001. Nell’agosto del 1999, ha fatto il suo coming out, e ha scritto un libro per raccontare le conseguenze della rivelazione della sua omosessualità. A queste elezioni municipali dl 2001, aveva presentato una lista indipendente contro le altre due liste: quella di destra della sindaco uscente e quella di sinistra. Al primo turno, Meynard arriva in testa, e al secondo turno è i candidato che ottiene il maggior numero di seggi al consiglio municipale. Se le tre liste avessero presentato ciascuna un candidato al posto di sindaco, come vorrebbe la logica essendo le altre due liste di schieramenti opposti, Philippe Meynard sarebbe oggi sindaco di Barsac. Invece, contro ogni logica, le due liste "nemiche" di destra e di sinistra hanno stretto alleanza e hanno presentato un candidato unico, il capolista della lista di sinistra. Le ragioni ufficialmente addotte dalla sindaco uscente sono per lo meno ingarbugliate. Davanti le telecamere, ha lasciato intendere che Philippe Meynard ha parlato troppo della sua omosessualità. E avere un sindaco apertamente gay a Barsac non rientra nei gusti della sindaco uscente, che ci tiene a precisare che lei non è omofoba, ma che, suvvia, dopotutto…

di Gay.com France

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