Garante: “Escort licenziato, dati usati impropriamente”

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La Provincia lo aveva licenziato perché faceva l'escort, ma secondo il Garante della Privacy l'ente ha usato impropriamente i dati personali del dipendente. Si esprimerà la Cassazione.

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Il Garante della Privacy ricorrerà in Cassazione e lui, il dipendente pubblico licenziato perché nel tempo libero faceva l’escort, si è invece rivolto alla Corte d’Appello. Un doppio fronte giudiziario, dunque, quello che riguarda la vicenda di un impiegato della Provincia di Verbano-Cusio-Ossola che lo scorso gennaio era stato licenziato dall’amministrazione perché si era venuto a sapere che era titolare di un profilo su un sito gay tramite il quale svolgeva l’attività di escort. Secondo l’uomo, invece, la vera ragione del licenziamento era da ricercarsi nel suo orientamento sessuale.

Contro di lui e a favore della Provincia si era espresso già il tribunale di Verbania, mentre la stessa amministrazione era stata oggetto di un pronunciamento del Garante della Privacy  che l’accusava di "uso improprio di dati molto sensibili da parte del datore di lavoro".

L’ente, però, ha insistito nella sua posizione sostenendo che l’attività svolta nella vita privata dal suo dipendente "getta discredito" sulla Provincia ed è anche "contraria ai doveri di ufficio di un dipendente pubblico".

Dato che, però, nel caso di un pronunciamento del Garante non è previsto l’intervento della Corte d’Appello, a pronunciarsi sul ricorso dell’Amministrazione Provinciale sarà direttamente la Cassazione che stabilirà se l’ente ha davvero usato impropriamente le informazioni personali sul suo dipendente oppure no.

La Corte d’Appello, invece, si pronuncerà sulla richiesta del lavoratore che ha presentato ricorso contro la sentenza del Tribunale che dà ragione alla Provincia in merito al licenziamento.

"Vado avanti nella mia battaglia – ha dichiarato l’uomo a La Stampa di Torino -, sono convinto di poter far valere ragioni importanti, confido ancora nella giustizia". La prima udienza in Corte d’Appello è prevista per febbraio.

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