Gay arrestati e torturati in Egitto

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Amnesty International denuncia con preoccupazione la situazione di un gruppo di uomini gay arrestati a Il Cairo dopo una festa: sarebbero stati torturati in prigione.

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L’organizzazione per i diritti umani Amnesty International ha detto di essere "gravemente preoccupata" per il gruppo di omosessuali detenuti in Egitto dopo una festa su una barca.

Un totale di 54 uomini sono stati arrestati l’11 maggio e si sono presentati davanti al giudice al Cairo il 6 e 7 giugno, accusati di "vilipendio di religione" e "comportamento immorale". Gli uomini sono trattenuti in prigione sin dal loro arresto.

Alla Corte sono state fornite delle prove giuiziali che Amnesty International crede servissero per stabilire se gli uomini avessero fatto sesso anale. La stampa egiziana pare abbia usato gli uomini come esempi, pubblicando informazioni private e negative sul loro conto, inclusi i loro nomi, indirizzi e luoghi di lavoro.

Amnesty International ha sentito racconti in cui si afferma che gli uomini sono stati torturati in prigione, pèerché confermassero la situazione. "Se delle persone sono detenute solamante a causa del loro orientamento sessuale, Amnesty International li considererà prigionieri di coscienza e si appellerà per il loro immediato, incondizionato rilascio" ha detto un portavoce di Amnesty.

L’omosessualità non è totalmente fuorilegge in Egitto, ma le persone che indulgono in attività omosessuali possono essere accusate di "oltraggio alla religione".

di Gay.com UK

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