Gay di destra: bravo Fini, ora pensa ai gay

di

GayLib manifesta il proprio compiacimento in seguito alle parole del vicepresidente del Consiglio dei Ministri italiano, onorevole Gianfranco Fini pronunciate in Israele al museo dell'Olocausto.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


MILANO – GayLib, l’associazione degli omosessuali liberali e di centrodestra intende manifestare tutto il proprio compiacimento in seguito alle parole del vicepresidente del Consiglio dei Ministri italiano, onorevole Gianfranco Fini pronunciate in Israele al museo dell’Olocausto.
«La condanna netta del Fascismo come regime – affermano gli esponenti di GayLib – e di tutte le proprie filiazioni, ivi compresa quella della Repubblica di Salò che ha portato ulteriori odi, disgregazioni e una guerra civile tra connazionali con annesse deportazioni e stragi squadriste ai danni della minoranza ebraica e di altre minoranze deve essere il primo dei molti passi che la Destra italiana si appresta a compiere in senso liberale di un riconoscimento che sia, cioé, non soltanto “culturale” ma anche giuridico dei valori e delle esigenze delle minoranze».
A tal proposito GayLib ritiene opportuno un «pronunciamento tempestivo da parte dei partiti del centrodestra sulla negazione dei diritti civili dei cittadini e delle coppie omosessuali tuttora in atto affinché il Governo delle Libertà votato a maggioranza dagli italiani – tra i quali numerosi gay – il 13 maggio 2001 prenda veramente corpo e inizi a dare i segnali di cambiamento netto e di riforme della vita del Paese che i cittadini e gli elettori aspettano da sempre».

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...