Gay palestinese chiede asilo in Israele per amore

di

La famiglia, da quando ha scoperto la sua omosessualità, lo minaccia di morte. Lui, che da nove anni ha una storia con un isreaeliano, ha chiesto la residenza...

1242 0

Gay, palestinese e per giunta innamorato di un israeliano. La sua non era per niente una vita facile, con la famiglia che ne osteggia fermamente lo stile di vita e una cultura popolare sicuramente non molto propensa ad accettare le persone lgbt.

Per queste ragioni un giovane palestinese di 33 anni ha chiesto all’Alta Corte di Giustizia che gli venisse concessa la residenza permanente in Israele dove, tra l’altro, potrebbe vivere accanto al suo compagno.

I due si erano conosciuti 9 anni fa ed erano andati a vivere insieme, a Bat Yam (Tel Aviv). Nel 2000 la famiglia del giovane palestinese aveva scoperto il suo orientamento sessuale e lo aveva minacciato di morte se non avesse cambiato stile di vita.

Due anni dopo, la mancanza di permesso di soggiorno in Israele gli era costata una condanna a due mesi, scontati i quali il ragazzo era andato a vivere a Betlemme, continuando comunque ad incontrare il suo compagno.

Con il tempo però, le minacce da parte della famiglia alla sua vita si erano aggravate, dal  momento che pensavano che, come il fratello, fosse diventato un collaboratore dei servizi segreti israeliani. A quel punto, il giovane ha chiesto asilo politico ad Israele appellandosi alla sacralità della vita, valore che "va tutelato senza distinzionidi razza o di sesso".

Leggi   Ucciso per i suoi capelli lunghi e i vestiti attillati: è successo in Iraq
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...