Gay Pride. Il corteo finisce in rissa

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Rissa finale nella piazza di arrivo del corteo dov'era allestito il palco per gli interventi finali. Ma questa volta l'omofobia non c'entra.

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Gli organizzatori del Bologna Pride e Graziella Bertozzo (in foto), presidente dell’associazione gay "No Vat", si sono resi protagonisti di una rissa nella piazza 8 agosto che ospitava il palco dal quale erano previsti gli interventi conclusivi del Gay Pride di Bologna. Solo l’intervento delle forze dell’ordine è riuscito a ripristinare l’ordine.

La scintilla è nata quando lo staff del comitato organizzatore del Pride ha negato alla militante di "No Vat" un intervento sul palco e la possibilità di appendere uno striscione. Nonostante il comitato cercasse di spiegare alla Bertozzo le motivazioni della scelta – l’intervento non era previsto e l’associazione "No Vat" non ha aderito alla piattaforma politica del Gay Pride – la Bertozzo reclamava sempre più insistentemente e animatamente un suo spazio e la possibilità di appendere uno striscione.

I volontari, allora, hanno fatto cenno di intervenire alle forze dell’ordine che prontamente hanno provveduto a fermare la rappresentate di "No Vat".

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