GAY TRA LA "GENTE CHE CONTA"

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Nasce in Italia l'associazione di manager omosessuali, mentre un network internazionale raccoglie professionisti gay di 33 paesi. Scopo: una lobby gay forte per il riconoscimento dei nostri diritti.

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"I gay sono dappertutto!" esclamava qualche tempo fa un attempato signore con aria scandalizzata. Chissà come alzerebbe le sopracciglia oggi che manager, professori e dirigenti omosessuali si riuniscono in associazioni sempre più organizzate e diffuse. La notizia, infatti, è la nascita di due nuove associazioni destinate ai professionisti gay: la 6PC, network virtuale internazionale, e – udite, udite – la Gay e Lesbiche Professionals Italiani, prima associazione del genere nel nostro paese. Lo scopo delle due organizzazioni è lo stesso, anche se in ambiti differenti: favorire lo scambio di informazioni, promuovere contatti tra membri e con altre comunità gay, sviluppare amicizia e mutua assistenza e dare risposte a tante domande. In una parola: "lobby".

Lobby. E’ quella strategia, invisa a qualcuno ma già risultata vincente in molti paesi, che vede gli omosessuali fare "causa comune" in ogni campo della società. Volete acquistare casa? Perché non rivolgervi a una agenzia immobiliare gay? E se vi serve un notaio per certificare la convivenza con il vostro compagno, tutto è più semplice se il notaio è gay anche lui. E così via, fino a costituire un potere politico, economico e sociale in senso ampio talmente forte da poter fare pressioni efficaci sugli organi decisionali.

Per questo anche la formazione italiana, nata dall’esperienza della mailing list Gay Manager, attiva su Gay.it da settembre (clicca qui per maggiori informazioni), potrà risultare un interlocutore importante nella lotta per la conquista dei nostri diritti. In fin dei conti GL Professionals Italiani (il nome è provvisorio) è un’associazione in via di costituzione che raccoglie lavoratori con «funzioni dirigenziali, manageriali o professionali nella società italiana, o che sono in possesso di una formazione universitaria o equivalente»: quindi "gente che conta", unita in una rete di contatti sociali e professionali per favorire la creazione di una cultura della comprensione e per combattere la discriminazione basata sull’orientamento sessuale. «Ci proponiamo come un anello fra la società, il lavoro e la vita privata. I nostri soci considerano il loro lavoro come una componente importante della loro vita, sono impegnati socialmente, e sono gay o lesbiche» spiega la lettera di presentazione dell’associazione.

Uno degli obiettivi dell’associazione è la creazione di un network che fornirà ai propri soci informazioni speciali sulle attività dei vari professionisti membri, agevolando la possibilità di fare azioni di lobby. Saranno anche organizzate attività di tipo sociale, culturale, filantropico nonché a sostegno dell’attività professionale in diverse località italiane.

L’associazione ha attivato una pagina web, ancora in fase di costruzione, che potete consultare all’indirizzo http://www.geocities.com/hydra_lerna/index.html.

La 6PC, viceversa, è una rete telematica internazionale per professionisti GLBT, nata sull’esempio dell’IGAN (International Gay Attorneys Network), rete internazionale di legali gay. L’associazione, nata anche questa a settembre, ha già raccolto l’adesione di oltre duecento membri (il n° 200 è un italiano residente in Olanda) in 33 paesi, tra cui, ultimi arrivi, Norvegia, Ungheria, Cambogia e persino Egitto. Le professioni svolte dai soci sono le più disparate: ingegneri, medici, consulenti, professori d’università, specialisti nel campo telematico, artisti, agenti di viaggio, giornalisti, psicologi, industriali, avvocati, agenti immobiliari, traduttori, fotografi, architetti, e, ultimamente, il primo attore, il primo psichiatra infantile, e persino il responsabile delle comunicazioni e del territorio della Sony Playstation!

Il tutto nato dal desiderio di Alfred Verhoeven, uomo d’affari olandese, membro della associazione che in quel paese raccoglie i professionisti gay (la "Genius") nella quale aveva fatto una certa esperienza come membro del consiglio direttivo per quattro anni. «Lì – spiega Alfred – ho imparato che un network può ottenere molti benefici, se li persegue attivamente. Paradossalmente, essere puramente dei consumatori non porta a niente».

In Europa esistono molte associazioni di professionisti gay (ne diamo un elenco in fondo a questo articolo) riunite sotto lo stemma della European Gay Managers Association EGMA; ma la 6PC vuole essere una rete globale più informale, cioè una rete virtuale di professionisti. Con questo intento è stato anche creato un sito web, attualmente all’indirizzo http://go.to/6pc, attraverso il quale attingere ai benefici che l’associazione offre a titolo gratuito. Ad esempio, il database dei membri, accessibile soltanto agli iscritti, nel quale poter trovare sempre il professionista più "friendly" in ogni angolo del pianeta, e dal quale apprendere molte storie interessantissime su come svolgono le loro attività i manager gay nei posti più sperduti.

Alcune associazioni di professionisti gay in Europa

Austria – AGPro – http://www.agpro.at/index2.html

Francia – L’ Autre Cercle – http://www.autrecercle.org/

Germania – Völklinger Kreis – http://www.vk-online.de/index.htm

Olanda – Genius – http://www.genius-web.org/

Regno Unito – Gay Business Association – http://www.gba.org.uk/

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