GAYA TERZA ETÀ

di

Primo spazio virtuale per omosex anziani

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
6638 0
6638 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Nasce il primo spazio virtuale italiano dedicato alla comunità omosessuale della terza età.

Si chiama Nonno Poldo (http://web.tiscali.it/nonnopoldo), ed è una mailing list e un sito internet, con base a Roma, dove Massimo, 35enne di origini napoletane, ha raccolto alcuni amici sia giovani che anziani, fino ad oggi legati dalla comune passione per l’arte e la discussione, affinchè collaborassero all’iniziativa.

L’idea di creare uno spazio virtuale per gay anziani non è del tutto originale: di siti e mailing list per creare contatti con persone non giovani ne esistono altre nel mondo. La piu nota è "Silverfox" (l’indirizzo per iscriversi è http://home.teleport.com/~haggerty/sflist/listinfo.htm) con base negli Stati Uniti ed iscritti in tutto il mondo. Silverfox è una lista di grande successo: in America internet è diffusa da lungo tempo e ha una distribuzione molto capillare non solo tra le nuove generazioni. Gli iscritti sono alcune migliaia ed in gran parte sono persone con oltre 60 anni, e ogni anno alcune centinaia di loro si incontrano in grosse strutture turistiche per trascorrere un periodo di vacanza, incontri, dibattiti, etc.

In Italia, la situazione non è così avviata: i tentativi che sono stati fatti, hanno raccolto generalmente pochi iscritti, quasi tutti giovani ed interessati soprattutto a realizzare incontri tanto "concreti" quanto irrealizzabili, dato l’esiguo numero di anziani, quindi normalmente la comunicazione si riduceva ad una pubblicazione di annunci personali. Nonno Poldo vuole costituire il primo tentativo di staccarsi da questa situazione, per creare, oltre alla mailing list in cui discutere degli argomenti più disparati, anche un vero e proprio portale principalmente dedicato ai gay anziani e ai loro ammiratori: «L’idea che mi ha spinto a creare una comunità come Nonno Poldo – ci racconta Massimo – è stata quella di porre un filtro agli annunci, localizzandoli su di un’apposita bacheca, favorendo, in questo modo, la discussione all’interno della lista su argomenti il più possibile diversificati. La speranza è quella di raccogliere un pubblico, che esiste senz’altro numeroso, che si aspetta di veder colmato soprattutto il vuoto di informazione ed intrattenimento specifico per i gay anziani. Credo sia l’unica possibilità per aggregare il pubblico della terza età che timidamente incomincia ad affacciarsi alla rete».

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...