GayLib a Lo Giudice: il nostro lavoro è pulito

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Il segretario e vicepresidente del gruppo di gay di centrodestra reagisce alle affermazioni del presidente Arcigay nell'intervista a Gay.it.

ROMA – GayLib (gay liberali e di centrodestra) ha espresso oggi soddisfazione per gli oltre 20mila consensi ottenuti da Alessandro Cecchi Paone di Forza Italia, risultato così – di gran lunga – il candidato glbt più votato d’Italia.
Il Direttivo nazionale di GayLib ha nel contempo manifestato il proprio rammarico per le frasi del presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice che in una dichiarazione rilasciata ieri a Gay.it (clicca qui per l’articolo).
Secondo Marco Anselmo Jouvenal, Segretario Politico, e Daniele Priori, Vicepresidente di GayLib, «Sergio Lo Giudice, preso da furore ideologico ha fornito al giornalista Mario Cirrito un attacco a senso unico a Forza Italia e a GayLib, dimenticando il lavoro pulito e politicamente corretto che questa associazione, nel rispetto di tutte le componenti del mondo associazionistico glbt, assieme alla componente liberal di Forza Italia, stanno compiendo dentro e fuori il Parlamento: sostenendo in ogni modo tutte le iniziative favorevoli ai diritti gay sorte all’interno della Casa delle Libertà e in particolar modo in Forza Italia, si veda la proposta di legge Rivolta per l’istituzione dei PaCS».
«La cattiva informazione fornita da Arcigay e dal suo massimo rappresentante – proseguono i dirigenti di GayLib – è stata inoltre coronata dalla strana amensia che ha visto Lo Giudice non salutare il successo di voti, primo dei non eletti di Forza Italia, del candidato Alessandro Cecchi Paone».
GayLib conclude ricordando ad Arcigay e a Sergio Lo Giudice «i comuni intenti che legano (o dovrebbero legare) tutte le associazioni glbt: ovvero, propriamente, la battaglia per il raggiungimento dei diritti civili delle persone omosessuali» e auspica che «da qui in avanti si rafforzi la collaborazione tra le varie sigle, anche in relazione al Pride nazionale in corso in Toscana». In questa occasione GayLib ha organizzato una mostra di Marco Silombria (dal 18 giugno al 28 luglio al Museo d’Arte Archeologica della Maremma) e un Incontro-dibattito sabato 19 giugno ore 10,30 nell’aula consiliare del Palazzo Civico con interventi degli onorevoli CdL.
Per Juvenal e Priori, tale collaborazione «si rende sempre più necessaria anche per contrastare – al di là del buon successo di consensi dei candidati glbt – il sostanziale e trasversale rafforzamento, emerso dalle urne, dell’asse cattolica e omofoba all’interno di entrambi gli schieramenti politici».

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