GB: diritto alla casa per i partner gay

di

La corte dei Lords - il più alto organo giuridico britannico - ha ribadito il diritto degli omosessuali ad ottenere il diritto di ereditare la casa dei propri...

LONDRA – La corte dei Lords – il più alto organo giuridico britannico – ha ribadito il diritto degli omosessuali ad ottenere il diritto di ereditare la casa dei propri parnter alla loro morte.
La decisione della Commissione dei Lord, approvata da quattro giudici su cinque, ha confermato quindi il verdetto della corte d’appello emesso nel novembre 2002 sul caso di Antonio Mendoza, il cui compagno Hugh Walwyn-Jones è morto lasciando dietro di sé un appartamento in affitto nel quartiere residenziale di Kensington, a Londra.
Mendoza rivendicava il diritto ad ereditare il contratto del suo partner, nello stesso modo in cui sarebbe stato previsto se si fosse trattata di una coppia eterosessuale. Il padrone di casa si è opposto, portando il caso all’esame della magistratura.
La baronessa Hale, annunciando la decisione, ha dichiarato che la garanzia delle pari opportunità è “essenziale per la democrazia” e che in questo caso si è trattato di una disparità di trattamento tra le coppie omosessuali e quelle eterosessuali. “Le relazioni omosessuali – ha continuato Hale – possono avere esattamente le stesse caratteristiche di intimità, stabilità e interdipendenza che hanno quelle eterosessuali”.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...