GB: TOLLERANZA PER PRETI GAY

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L'Arcivescovo di Canterbury interviene sulla bufera relativa alla presenza di prelati omosessuali nella Chiesa Anglicana: le polemiche ci danneggiano tutti, dice.

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YORK (Inghilterra) – Rowan Willimas dichiara che la Chiesa di Inghilterra deve tirarsi fuori dalle polemiche che sono seguite alla nomina di John Jeffrey a vescovo dei Reading, un sacerdote che ha ammesso la propria omosessualità.
Rowan Willimas, nel suo appello al Sinodo Generale, l’organo governativo della Chiesa anglicana, in realtà non ha fatto direttamente riferimento al caso di Jeffrey. Tuttavia il suo richiamo alla calma è con tutta evidenza riferito alle polemiche sollevate soprattutto dai gruppi evangelici che avevano gridato allo scandalo.
Williams ha affermato: “Se tutto il dolore di queste settimane ci ha in un qualche modo aiutato a vedere con maggiore chiarezza ciò che ci stiamo facendo l’un l’altro, perch‚ allora non ci asteniamo dall’accusarci reciprocamente? Dovremmo essere maturati almeno un po’ nel mondo: nel modo così come Dio l’ha creato”.
Williams ha poi sostenuto che fino ad ora le parti avverse si sono confrontate in modo improduttivo, senza un reale e serio dialogo. Il capo della chiesa d’Inghilterra era stato accusato più volte di difendere la presenza degli omosessuali all’interno della struttura gerarchica anglicana. La disputa, secondo la sua opinione, fin’ora però a danneggiato l’immagine di tutta la comunità ecclesiastica: “Nello scorse settimane, è stato spesso detto che la nostra è vista come una comunità che premia la disonestà. E’ stato detto anche che ad alcuni è stato intimidito di non sollevare alcun tipo di critica, con laminaccia di essere poi stigmatizzati come fondamentalisti o bigotti. Questi livelli di reciproca diffidenza e paura causano solo dolore”.
Attualmente il Sinodo non si sta occupando direttamente della questione della presenza di omosessuali all’interno delle strutture ecclesiastiche. Tuttavia durante l’incontro, il dibattito è stato dirottato su quest’argomento, provocando non poche reazioni da parte dei partecipanti. Sabato scorso, l’attivista gay Peter Tatchell ha interrotto una riunione del Sinodo gridando “La Chiesa dell’odio smetta di crocifiggere i finocchi!”. Molti presenti hanno reagito lasciando l’aula. Williams è invece rimasto ad ascoltare per circa mezz’ora le parole di Tatchell. Le aperture di Williams si devono scontrare però con le minacce dei gruppi evangelici di interrompere le donazioni alla Chiesa.

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