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Nasce "Toscana G&L", nuova rivista gay e lesbica dedicata alla comunità regionale. Completa di agenda degli appuntamenti e indirizzi dei locali. Per lanciare un ponte verso la visibilità.

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FIRENZE – Come vive la comunità gay e lesbica toscana? Quali sono i luoghi di ritrovo, le attività ad essa dedicate? Per rispondere a queste domande, nasce oggi una nuova rivista mensile a diffusione regionale, un organo di informazione a tutto campo – anche se specializzato nel settore intrattenimento e spettacolo – che intende colmare il vuoto informativo esistente sul mondo omosessuale della nostra regione. Si chiama “Toscana G&L” e viene distribuita gratuitamente in vari locali e edicole di numerose città toscane.
Se l’acronimo di “Gay & Lesbian”, contenuto nel nome, indica negli omosessuali il primo beneficiario della nuova pubblicazione, in realtà la rivista intende abbattere le barriere esistenti, e creare una maggiore visibilità per una delle comunità più attive e presenti della nostra regione. «E’ difficile far capire a chi ha sempre visto l’omosessualità come anomalia che la visibilità non è ostentazione, che l’orgoglio è solo l’opposto della vergogna – dice Enrico Stampacchia, direttore di Toscana G&L – C’è un muro di gomma fatto d’ignoranza, di ipocrisie, ma anche di violenze impercettibili sempre negate da comprensioni apparenti o imbarazzate. Contribuiamo a scalfirlo con l’unica vera arma a nostra disposizione: l’informazione, la capacità comunicativa».
«La Toscana è una regione particolarmente accogliente per i gay e le lesbiche – ha aggiunto ancora Stampacchia nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi a Firenze – per questo credo sia giunto il momento di organizzare qui il prossimo Gay Pride nazionale del 2004, magari in città come Pisa o Firenze». Alla proposta si è detto d’accordo anche il presidente onorario Arcigay e deputato DS Franco Grillini, presente alla conferenza stampa.
Società editrice di Toscana G&L è la Gay.it spa, la prima società per azioni “dichiaratamente gay”, che dalla sua sede di Pisa gestisce anche il sito internet www.gay.it, primo mezzo di informazione per la comunità omosessuale italiana, e che si “allarga” così anche nel campo della carta stampata. Al servizio della nuova testata, ci sarà pertanto l’esperienza pluriennale accumulata da Alessio De Giorgi, presidente di Gay.it spa, e dei suoi collaboratori nel campo dell’informazione dell’intrattenimento per gay e lesbiche.
Tra gli argomenti trattati nelle 32 pagine del primo numero di Toscana G&L (che diventeranno 36 già dal numero 2), ci sono le politiche anti-discriminazione in Toscana, con un’ampia intervista al Presidente della Regione Claudio Martini, ma anche la guerra, con un articolo di Delia Vaccarello, giornalista dell’Unità vista anche in molte apparizioni televisive. Si parla anche di cinema, in particolare del festival dei film a tematica omosessuale di Torino, recentemente conclusosi; di musica, di libri, di salute e di associazionismo. Ma uno dei punti forti della rivista è l’agenda mensile, in cui giorno per giorno saranno segnalati gli appuntamenti, i concerti, le iniziative della vita culturale e notturna toscana, gay e non solo.
«G&L si propone alle aziende nazionali e regionali – sottolinea l’editore, Alessio De Giorgi – come strumento per raggiungere agevolmente una comunità di 100.000 consumatori che finora è stata quasi ignorata: il fatto che sul primo numero abbiano scelto di essere con noi aziende del calibro di Sony Ericsson e Benetton-Sisley, ci fa ben sperare sul futuro. G&L si propone poi, nella sua sezione di guida alla Toscana “gay-friendly”, di mettere in contatto tutte quelle realtà economiche medio-piccole di bar, ristoranti, negozi servizi alla persona che non hanno alcun problema ad avere clienti omosessuali e che vogliono rivolgersi anche a questo target di persone».
Diecimila copie di Toscana G&L saranno disponibili gratuitamente in tutti i locali indicati nell’ampia guida inclusa nella rivista, oltre che in alcune edicole selezionate su tutto il territorio regionale. Sarà anche possibile sottoscrivere un abbonamento, con un contributo per le spese postali, ed è disponibile una versione online della rivista all’indirizzo www.gel-online.it.

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