Germania: anti-discriminazione, governo favorevole

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Il governo rosso-verde tedesco intende vietare per legge ogni forma di discriminazione in Germania. Il provvedimento verrà sottoposto in autunno all'esame del parlamento.

BERLINO – Il governo rosso-verde tedesco intende vietare per legge ogni forma di discriminazione in Germania, e a questo scopo i due partiti di maggioranza – Spd e Verdi – sono impegnati nella definizione di un apposito provvedimento che verrà sottoposto in autunno all’esame del parlamento.
A darne notizia con evidenza in prima pagina è oggi Die Tageszeitung (Taz), il quotidiano della sinistra berlinese, secondo cui il governo di Gerhard Schroeder e Joschka Fischer intende “punire con sanzioni le discriminazioni legate alla razza, all’origine etnica, al sesso e alla religione”.
La bozza di legge di cui il giornale sostiene di essere in possesso dovrebbe consistere in tre parti principali: una relativa alle discriminazioni nel mondo del lavoro, l’altra a quelle nell’attività commerciale e una terza riguardante la creazione di uno speciale ufficio anti-discriminazione presso il governo federale.
I responsabili saranno punibili per vie legali, mentre le vittime di episodi discriminatori avranno diritto a chiedere il dovuto risarcimento.
I negoziati tra Spd e Verdi sulla messa a punto del provvedimento sono ancora in corso, con i Gruenen – sottolinea la Taz – che chiedono maggiori garanzie a difesa in particolare di omosessuali, donne, anziani e musulmani.

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