Germania: rifugiati gay pestati a sangue in campo profughi

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La coppia proveniente dalla Serbia è stata aggredita dagli altri profughi del centro: per le autorità dovranno tornare in quella struttura una volta ricevute le cure mediche.

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Si sono presentati in ospedale ricoperti di sangue i due profughi gay picchiati in un centro di accoglienza in Germania. Un episodio di violenza che rischia di verificarsi di nuovo dato che le autorità tedesche non hanno ancora disposto un trasferimento.

La coppia gay scappata dalla Serbia per il clima omofobo del Paese e le ritorsioni subite dalle proprie famiglie, aveva cercato di nascondere il proprio rapporto all’interno del campo profughi a cui è stata destinata una volta raggiunta la Germania.

Una volta scoperti sono stati aggrediti a sangue con pugni e calci dagli altri rifugiati del campo, al punto da essere trasportati all’ospedale per le cure mediche. Uno dei due uomini avrà bisogno di un intervento chirurgico.

Una volta ricevute le cure del caso, la coppia tornerà nella stessa struttura di accoglienza. Per la polizia tedesca non c’è un motivo valido che giustifichi un trasferimento, perché va dimostrato il rischio di una nuova aggressione.

L’insensibilità delle forze dell’ordine sul tema è nota al Queer Refugees for Pride, l’associazione che sta seguendo il caso: “Ogni volta spieghiamo che i rifugiati LGBT hanno bisogno di centri di accoglienza specifici perché siamo un gruppo particolare, riconosciuto dalla stessa convenzione dei rifugiati. Se fossero stati cittadini tedeschi la polizia avrebbe reagito allo stesso modo?”.

 

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