Gerusalemme: minacce al Gay Pride blindato

di

La polizia di Gerusalemme e' stata posta in stato di allerta dopo che gruppi di ebrei ultraortodossi hanno minacciato di disturbare oggi la terza edizione della Gay Parade...

537 0

GERUSALEMME – La polizia di Gerusalemme e’ stata posta in stato di allerta dopo che gruppi di ebrei ultraortodossi hanno minacciato di disturbare oggi la terza edizione della Gay Parade cittadina, intitolata: ‘Amore senza confini’.
La stampa scrive che agenti in borghese affiancheranno il servizio d’ordine per proteggere i partecipanti alla manifestazione, che nei rioni timorati sono stati definiti “corrotti, perversi, pedofili e violentatori”.
Un rabbino cabbalista piuttosto noto in Israele, David Bazri, ha avvertito ieri omosessuali e lesbiche che probabilmente rischiano di reincarnarsi in conigli e lepri, “animali di cui e’ celebre – rammenta il religoso – l’estrema promiscuita’ sessuale”.
Secondo i rabbini di Gerusalemme, la Gay Parade e’ dunque “una vergogna per Israele in generale e per la Citta’ Santa in particolare”.
Gli organizzatori prevedono che almeno quattromila persone prenderanno parte alla sfilata che in serata iniziera’ nel centro della citta’ e raggiungera’ quindi un parco dove si terranno comizi e un concerto.
Minacce di morte sono state lanciate nei confronti del sindaco di Gerusalemme Uri Lupoliansky (che e’ un ebreo ortodosso) in quanto non ha vietato lo svolgimento oggi della manifestazione.
Secondo il sito online Ynet, del quotidiano Yediot Ahronot, le minacce giungono da ambienti religiosi estremisti. Lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interna, ha approntato per Lupoliansky una protezione rafforzata, affema Ynet.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...