Ghiglia (AN): no a Festival del Cinema Gay

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Il deputato presenta una interrogazione al Sindaco perché spieghi il finanziamento a "una rassegna di propaganda all'omosessualita', senza alcuna rilevanza artistica e culturale".

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TORINO – “E’ inaccettabile che il Comune continui a mantenere il festival del cinema gay, un evento che non porta alcun riscontro economico alla citta’ e che, anzi, si trasforma anno dopo anno nel festival del cattivo gusto”. Lo ha affermato in una nota il deputato di An, Agostino Ghiglia, a proposito del Festival del cinema gay di Torino, spiegando di aver “rivolto al sindaco un’interrogazione, per sapere quanto questa rassegna incida sul nostro bilancio e sulle tasche dei cittadini”.
“Perche’ non utilizzare quegli stessi fondi – si e’ chiesto Ghiglia – per portare avanti una politica per la famiglia seria e responsabile?” “Forse il nostro sindaco -ha aggiunto- vuol farsi perdonare da tutti coloro che lo hanno criticato per non aver speso abbastanza soldi a favore della comunita’ gay”. “Altro che gita fuori porta – ha concluso Ghiglia – una rassegna vietata ai minori di 18 anni, di propaganda all’omosessualita’, senza alcuna rilevanza artistica e culturale. O e’ il festival della pornografia o e’ quello dell’ipocrisia”.

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