Giovanardi e Gasparri all’attacco: Idem e Boldrini non vadano a Pride

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I due esponenti del Pdl attaccano Idem e Boldrini che parteciperanno ad un convegno nell'ambito del Palermo Pride. Gasparri: "volgari carnevalate". Giovanardi: "maggioranza gay non è rappresentata".

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Due esponenti del Pdl contro la decisione di Boldrini e Idem di partecipare al convegno di apertura degli eventi del Palermo Pride. Se l’ex sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi giudica “sbagliata e inopportuna la decisione del presidente della Camera e del ministro delle Pari Opportunità di partecipare al Gay Pride di Palermo”, Gasparri si chiede “A che titolo parteciperanno al Gay Pride? Se in forza del loro incarico, sarebbe grave per le istituzioni. Inutile sottolineare le modalità con le quali si svolge questa manifestazione, spesso al limite del volgare”. Il vicepresidente del Senato definisce volgari carnevalate, i gay pride in quanto “spesso in quei contesti si sono gravemente offese diverse autorità delle Stato italiano e della Chiesa cattolica, si è ridicolizzata la famiglia tradizionale e sono stati offesi i sentimenti della stragrande maggioranza degli italiani – ha aggiunto Gasparri -. È bene chiarire le posizioni di ciascuno. Una cosa è contrastare le discriminazioni delle persone omosessuali, altra partecipare a volgari carnevalate”.

Giovanardi ricorda la sua presenza al Mamamia di Torre del Lago: “Ho risposto ieri ad un autorevole quotidiano nazionale, che ha poi stravolto le mie parole, che quando ero al governo non mi sono mai sottratto a dibattiti pubblici di movimenti gay, per esempio a Viareggio in una affollata assemblea di rappresentanti di quel mondo, ma non ho mai accettato di partecipare – ha affermato ancora Giovanardi – ad una manifestazione sguaiata, irriguardosa ed offensiva negli slogan e nei comportamenti nei confronti della Chiesa e dei cattolici, non certo rappresentativa di quella che ritengo essere la maggioranza degli omosessuali che non si ritrovano in quelle forzature caricaturali”.

Per adesso, le agende di Idem e Boldrini non cambiano. Il 14 giugno saranno al convegno di apertura del Pride mentre non sembrano intenzionate a scendere in strada per la manifestazione vera e propria del 22 giugno.

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