Gli Anglicani aprono ai matrimoni gay

di

La Chiesa d'Inghilterra apre le porte ai matrimoni gay, riconoscendo la possibilità per il futuro di benedire le coppie omosessuali.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


ROMA – La Chiesa d’Inghilterra apre le porte ai matrimoni gay, riconoscendo la possibilità per il futuro di benedire le coppie omosessuali.
Secondo quanto riferito oggi dal Times, nell’incontro svoltosi ieri, il Sinodo generale della chiesa anglicana ha sottoscritto il rapporto “Some issues in human sexuality”, avvalorando così un cambiamento di approccio, più liberale, verso le questioni legate all’omosessualità. Il rapporto era stato pubblicato lo scorso anno mentre infuriava la polemica sull’ordinazione in America di un vescovo dichiaratamente gay, il reverendo Gene Robinson.
Secondo l’attuale politica anglicana, regolata dal rapporto Issues in human sexuality del 1991, le unioni gay sono bandite per il clero, ma permesse in determinate situazioni ai laici. Il vescovo di Oxford, il reverendo Richard Harries ha precisato che il nuovo rapporto rilancia il dibattito sulla questione della diversità, senza segnare alcun mutamento deciso. Nel corso del dibattito, i liberali sono risultati in maggioranza rispetto ai più conservatori.
Al termine dell’incontro, il sinodo ha sottoscritto una dichiarazione in cui si afferma che “il matrimonio è centrale per la stabilità e il benessere della società umana”, ma in cui si chiedono nuovi diritti legali per coloro il cui rapporto affettivo non sia basato sul matrimonio.

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...