Grillini contro Maroni: niente discriminazioni

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Per il ministro del Welfare Roberto Maroni non ci può essere dialogo alcuno con la sinistra riguardo alle coppie di fatto.

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ROMA – Gli interventi a sostegno della famiglia tradizionale stanno molto a cuore al ministro del Welfare Roberto Maroni, che nel corso di un’ intervista radiofonica ha ribadito che “per noi la famiglia è quella società naturale fondata sul matrimonio di cui parla la dottrina cattolica e, più laicamente, la Costituzione. Siamo pronti a confrontarci, a patto che parliamo della stessa cosa. Il che non significa che due persone che vogliono vivere assieme senza sposarsi non abbiano diritti o che le coppie di fatto o che due gay non possano vivere insieme. Però non sono la famiglia. Finché non viene sciolta questa ambiguità, che è una costante nell’atteggiamento e nei provvedimenti della sinistra, credo che non ci possa essere dialogo.”

La risposta di Franco Grillini, parlamentare dei DS, non ha tardato ad arrivare: “Un atteggiamento di sostegno alla famiglia da parte dello stato è doveroso purché sia rivolto a tutte le famiglie senza distinzione alcuna. Vediamo, infatti, che ancora una volta un intervento papale in materia è l’occasione per gli esponenti del governo per invitare ancora una volta alla discriminazione verso le coppie di fatto e le famiglie non tradizionali. In particolare Maroni che si appella malamente alla Costituzione dimenticando di aver sostenuto in passato persino i matrimoni tra gay. Noi non condividiamo il discorso papale perché si vuole discriminare tra le famiglie e anche perché critica la legge sull’interruzione volontaria della gravidanza.”

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