Grillini: Fini chieda scusa agli omosessuali

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"Chiediamo a Fini di completare la sua revisione storica, chiedendo perdono anche ai gay": Grillini commenta così le dichiarazioni del presidente di Alleanza Nazionale sulle leggi razziali.

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BOLOGNA – "Chiediamo a Fini di completare la sua revisione storica, chiedendo perdono anche ai cittadini omosessuali": Franco Grillini, deputato Ds e presidente onorario Arcigay, commenta così le dichiarazioni del presidente di Alleanza Nazionale sulle leggi razziali durante il fascismo.

"Ha fatto bene a chiedere scusa per le leggi razziali del 1938 per la persecuzione degli ebrei. In questo modo Fini riconosce che esiste all’ interno del suo partito un’ eredità che va definitivamente cancellata – afferma Grillini – ma ha fatto malissimo a non ricordare che in questa persecuzione, a causa delle leggi razziali, finirono anche i cittadini omosessuali che furono mandati al confino assieme agli antifascisti, coerenti anche in questo con la persecuzione degli omosessuali del regime nazista".

Secondo Grillini, "la richiesta di scuse selettive non fa onore al presidente di An" che a suo parere dovrebbe fare riferimento "a tutti coloro che furono perseguitati a causa del regime fascista, tra cui i cittadini dell’ Etiopia, della Somalia, della Libia e della Jugoslavia". "Quando Fini giustamente chiede scusa per quella che è un’ eredita scomodissima che ancora vige in alcuni settori del suo partito – prosegue il presidente onorario dell’ Arcigay – credo che debba ricomprendere anche i cittadini omosessuali sui quali il suo partito in molte zone del paese ha ancora un atteggiamento persecutorio: le dichiarazioni del sottosegretario agli Interni Mantovano contro gli omosessuali in riferimento al Gay Pride di Bari – conclude – ne sono un ultimo e purtroppo infelice esempio".

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