GRILLINI: LEGGE SUL MATRIMONIO GAY

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Un gay alla Camera: Grillini ci racconta il suo primo giorno da deputato, ci svela qualche segreto e i suoi progetti. Entro breve presenterà i progetti di legge...

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Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, storico leader del movimento gay e lesbico italiano, finalmente in Parlamento.

Gay.It non poteva non intervistarlo, ed eccoci qui al telefono con Franco direttamente dall’emiciclo di Montecitorio, mentre aspetta che la Giunta per le Elezioni adempia al suo compito e che l’aula elegga il nuovo Presidente della Camera dei Deputati.

Raccontaci il tuo primo giorno in Parlamento, il primo giorno di un gay dichiarato in Parlamento.

Beh, in realtà non sono il primo perchè onestamente bisogna dire che il primo è stato Angelo Pezzana, che è stato parlamentare per una settimana perchè chiudeva la legislatura. Possiamo dire che sono il primo che entra per restarci tutta la legislatura per rappresentare la comunità omosessuale italiana, dando voce ad alcuni milioni di cittadini che finora non avevano voce istituzionale. La giornata è stata carina finora, ho salutato molti vip della politica che hanno avuto nei miei confronti un atteggiamento affettuoso e di stima. Sono entrato per la mia prima volta nell’emiciclo sedendomi nella stessa fila in cui era seduto D’Alema, ovviamente nell’ala di sinistra dell’aula.

L’impressione generale?

L’impressione è stata buona. I giornalisti mi hanno letteralmente assalito perchè effettivamente la presenza dei candidati omosessuali in Parlamento è una delle novità di questa legislatura, assieme purtroppo – almeno dal mio punto di vista – ad una maggioranza di centro-destra che credo renderà più difficile il percorso delle nostre proposte di legge.

Passiamo alle cose futili. Le poltrone come sono?

La famosa "poltrona" è molto scomoda

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