Grillini, per unioni gay anche strada giudiziaria

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Il progetto di legge per il riconoscimento delle coppie di fatto sara' discusso in commissione Giustizia della Camera nel prossimo autunno. L'alternativa sono i tribunali.

MILANO – Il progetto di legge per il riconoscimento delle coppie di fatto sara’ discusso in commissione Giustizia della Camera nel prossimo autunno, ma, se non passasse, le coppie omo ed eterosessuali che vivono insieme senza sposarsi possono sperare di avere stessi diritti di chi sceglie il matrimonio “anche per via giudiziaria”. Lo afferma Franco Grillini, deputato Ds e presidente onorario dell’Arcigay.
“Il progetto di legge e’ calendarizzato – afferma Grillini a margine della presentazione del PrideMilano 2004 – ma con un centro destra come questo, che fa passare schifezze come la legge sulla fecondazione assistita, ci sono poche speranze che venga approvato. In questo caso, pero’, ci sono altre due strade per il riconoscimento delle coppie di fatto. Una e’ l’Unione europea, con una direttiva che obblighi i singoli Stati a uniformarsi, l’altra e’ la via giudiziaria”.
Secondo Grillini, “in Paesi come Ungheria, Canada, Stati federali Usa, la magistratura ha obbligato il Parlamento a prendere provvedimenti rapidi sulla questione. Speriamo – conclude il presidente onorario dell’Arcigay – che Tribunali, Cassazione o Corte costituzionale portino l’Italia a fare lo stesso”.

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