Grosseto: il Pride passerà per il centro

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Il sindaco del capoluogo grossetano precisa che tra Comune e organizzatori del Toscana Pride «c’è uno spirito di piena collaborazione».

GROSSETO – Dopo le polemiche dei giorni scorsi, seguite all’annuncio da parte di un esponente del Comune di Grosseto dell’intenzione di impedire il passaggio del corteo nel centro storico, il sindaco del capoluogo grossetano precisa che tra Comune e organizzatori del Toscana Pride «c’è uno spirito di piena collaborazione».
Lo afferma una nota congiunta nella quale si sottolinea come «il confronto si è concentrato, fin dall’inizio, su elementi prettamente tecnici che davvero non hanno nulla di politico e ideologico. In particolare sugli elementi relativi al tragitto che dovrà seguire il corteo. Ci sono infatti impedimenti di carattere oggettivo per il passaggio dei carri allestiti all’interno delle Mura: Porta Vecchia è troppo stretta, mentre Porta Corsica è interessata da un cantiere per i lavori pubblici di rifacimento del centro storico. Lavori iniziati nel 2001, non un mese fa, e che difficilmente si concluderanno entro giugno. Ad oggi il percorso possibile rimane quello concordato nei precedenti incontri: corteo a piedi all’interno delle mura e passaggio esterno per i carri».

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