Guidonia: lo stalking diventa gay

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Un artigiano ha costretto il suo socio a posare nudo e poi in scene di sesso omosessuale per vendere le foto e tentare di salvare l'azienda con i...

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La crisi incombe e le piccole aziende, si sa, sono quelle che ne soffrono di più. E per questa ragione, il titolare di una ditta di Guidonia ha pensato bene di racimolare qualche soldo in più costringendo il suo socio a farsi fotografare nudo allo scopo di vendere le immagini. Certo, l’uomo era un po’ restio, ma difronte all’ipotesi del fallimento… ha ceduto. E piano, piano, dalle foto nude, la richiesta è diventata ben oltre: per fare più soldi, bisognava offrire di più agli acquirenti. Cosa? Scene di sesso gay.

E dato che la richiesta cominciava ad essere davvero eccessiva, per ottenere le foto l’artigiano laziale teneva sotto ricatto il socio, minacciandolo di diffondere gli scatti già fatti in tutto il paese, ovvero di falre arrivare ad amici, miglie e famiglie. Disperato per la situazione dalla quale non riusciva più a liberarsi, la vittima di questo episodio di stalking tutto al maschile, alla fine, si è rivolto al commissariato di Tivoli. Adesso l’artigiano trentanovenne autore delle miancce dovrà rispondere di di violenza sessuale, stalking, estorsione e anche appropriazione indebita di un furgoncino. In più, durante la perquisizione in casa dell’uomo, gli agenti hanno trovato alcune lettere intimidatorie e i telefoni da cui erano partiti gli sms di minaccia.

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