HIV dopo trapianto di rene. E’ la prima volta

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Il donatore gay aveva avuto rapporti non protetti nelle 11 settimane precedenti e aveva quindi contratto il virus per cui era risultato negativo. Il ricevente lo ha scoperto...

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Da quando esistono i controlli negli Stati Uniti per i donatori di organi, cioè dal 1985, è la prima volta che si scopre che un paziente ha contratto il virus dell’HIV. Succede a New York, dove un uomo ha contratto il virus dell’Aids dopo avere ricevuto in trapianto un rene infetto da un donatore in vita.

Le indagini hanno portato alla scoperta che il donatore aveva avuto rapporti sessuali non protetti nelle undici settimane trascorse tra il suo ultimo test (che era risultato negativo) e la donazione del rene. Il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie ha ricordato la sua raccomandazione che i donatori di organi siano sottoposti al test dell’Aids almeno una settimana prima dell’ intervento chirurgico. Né il donatore né il recipiente dell’organo infetto erano a conoscenza che il rene era contaminato col virus dell’Aids. La scoperta è giunta solo un anno dopo il trapianto.

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