I circoncisi più resistenti all’Hiv?

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Un nuovo studio evidenzia come i non circoncisi siano più propensi ad infettarsi con HIV in quanto le cellule all’interno del prepuzio sono più suscettibili all’HIV.

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Un nuovo studio evidenzia come i non circoncisi siano più propensi ad infettarsi con HIV in quanto le cellule all’interno del prepuzio sono più suscettibili all’HIV. Lo riporta l’agenzia di informazione scientifica Nadir.

Altri studi erano arrivati a medesime conclusioni con fattore di rischio di infezione oscillante da 2 a 8 volte maggiore nei non circoncisi, rispetto ai circoncisi. I tessuti del prepuzio contengono alte concentrazioni di CD4, macrofagi e cellule Langherane, specificatamente bersagliate dall’HIV, molto maggiori rispetto invece ad una analisi di tessuti della cervice. Inoltre la percentuale di tali cellule è molto maggiore in uomini che hanno avuto altre patologie infettive sessualmente trasmesse, il che suffraga la teoria che gli uomini con storia di patologie infettive sessualmente trasmesse(STIs) o con infezioni in corso sono più vulnerabili nei confronti dell’HIV.

Fonte: Patterson B et al. Susceptibility to Human Immunodeficiency Virus-1 infection of human foreskin and cervical tissue grown in explant culture. 161: 867-873, 2002

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