I DiDoRé? Approvati entro l’anno, parola di deputato

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Lucio Barani, cofirmatario del progetto di legge per le coppie di fatto, ha dichiarato che potrebbe diventare norma entro il 2009. Con il consenso del Vaticano. Concia: "Rivediamolo...

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"Oltretevere (in Vaticano, ndr), anche se in maniera implicita e velata, si sono resi conto che e’ necessaria una regolamentazione delle coppie di fatto, e quindi pur non condividendo la proposta di legge sui DiDoRé non la contrasteranno. Ecco perché riusciremo ad approvare il provvedimento, di cui sono estensore insieme ai ministri Rotondi e Brunetta, entro la fine dell’anno". Lo ha detto il parlamentare del Pdl Lucio Barani, primo firmatario della proposta  di legge denominata "Disciplina dei diritti e dei doveri di reciprocità dei conviventi" durante un’intervista rilasciata alla trasmissione "L’Altra Inchiesta" in onda sull’emittente laziale Retesole. 

"Questa legge – ha continuato Barani – serve anche al Presidente della Camera Gianfranco Fini, in quanto lui adesso sta convivendo con la nuova compagna. Fini in alcuni suoi interventi ha parlato della necessità di regolamentare anche le convivenze. La proposta è stata assegnata da alcune settimane alla commissione Affari Sociali e nel trimestre giugno-settembre crediamo di poterla licenziare per l’Aula ed entro l’anno approvarla sia alla Camera sia al Senato. E’ una legge richiesta da 800mila coppie di fatto in Italia, un provvedimento minimo e necessario altrimenti ci sarà l’anarchia dei registri aperti dai vari comuni. Quando parlo di convivenza parlo naturalmente anche di quella omosessuale che riguarda il 4% dei casi. Su questo penso che sarà facile anche la mediazione con la minoranza".

 

La proposta di legge sui DiDoRé è stata presentata alla Camera lo scorso 8 ottobre da Barani insieme ad altri 55 deputati del Popolo della Libertà. La proposta è formata in tutto da sette articoli che regolamentano le decisioni in materia di salute e per il caso di morte, l’assistenza in caso di malattia o di ricovero, il diritto di abitazione, la successione nel contratto di locazione e l’obbligo alimentare. Nel primo articolo si ribadisce l’esclusività della famiglia formata dall’unione tra due soggetti legati da vincolo matrimoniale.  Il progetto di legge, lo ricordiamo, aveva susciato una reazione prudente e attendista da parte delle principali associazioni lgbt italiane, reduci da esperienze come il fallimento dei Pacs, dei DiCo e dei Cus. 

 

"Sono molto felice di sentire da Lucio Barani che i  DoDoRé verranno approvati entro la fine dell’anno, una promessa forte e impegnativa – ha dichiarato Anna Paola Concia, parlamentare del Pd -. Vorrei però metterlo sull’attenti: senza i voti del Partito democratico, quella legge non verrà mai approvata, quindi dobbiamo lavorare insieme, prima di tutto per migliorare alcune parti della proposta, che devono essere modificate".

"Gli omosessuali e le coppie di fatto sono stanchi di falsi slogan e di propaganda, ci vogliono azioni concrete e reali – ha concluso la deputata democratica -, per questo ci vuole calma e serenità prima di lanciare certi annunci ed è necessario un vero spirito di dialogo e di collaborazione, al di fuori degli schieramenti politici e delle ideologie".

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