I gay tedeschi chiedono un monumento

di

Mentre si prepara un grande memoriale per gli ebrei starminati dai nazisti, anche la comunità gay chiede un ricordo per le vittime gay tanto a lungo dimenticate.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


La settimana scorsa alcuni attivisti omosessuali tedeschi hanno chiesto al governo di riconoscere le migliaia di vittime gay del Nazismo a lungo dimenticate con un monumento da porre al centro d Berlino.

"Un tale monumento sarebbe un simbolo duraturo contro l’intolleranza, l’ostilità e l’esclusione rivolte a gay e lesbiche" dichiara il comunicato degli attivisti che lancia l’iniziativa.

Mentre il portavoce della città ha detto che in principio c’è accordo con la necessità di un tale monumento, il sindaco di Berlino Eberhard Diepgen si è opposto alla creazione di una ampio "Memoriale" in commemorazione dei vari gruppi perseguitati dai nazisti. In realtà, oltre ai gay, anche gruppi in rappresentanza degli Zingari, o Rom, uccisi dal nazismo stanno premendo per un monumento al centro di Berlino – cercando la stessa evidenza di un Memoriale per i 6 milioni di Ebrei Uccisi d’Europa, che è già stato progettato nei pressi della Porta di Brandeburgo, ma i cui lavori sono bloccati dalla discussione sui progetti del centro informazioni.

Gli attivisti gay non specificano il sito in cui dovrebbe sorgere il memoriale per le vittime omosessuali, ma insistono che dovrebbe essere vicino al Reichstag, l’edificio del Parlamento, e non lontano dal memoriale per gli ebrei.

"Vogliamo un monumento nazionale simile a quello degli ebrei" ha detto Albert Eckert, un portavoce della federazione, aggiungendo che le vittime gay del nazismo sono state trascurate troppo a lungo.

L’iniziativa ha l’appoggio dei più importanti leader ebrei, incluso Paul Spiegel, il acpo della comunità ebrea in Germania.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...