Il calendario dell’arte

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Città per città, mostre ed esposizioni scelte per voi

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PISA

Keith Haring.

Palazzo Lanfranchi. Fino al 12 marzo.

Una grande mostra dedicata al celebre graffitista americano stroncato dall’Aids a soli 31 anni. Da non perdere.

FIRENZE

Edvard Munch.

Sala Bianca di palazzo Pitti, Piazza Pitti.. Tel.055-2388. Fino al 13 febbraio

Dipinti e opere grafiche del grande pittore norvegese provenienti dalla Galleria nazionale di Oslo.

Joan Mirò.

Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi. Fino al 25 aprile.

Un evento. Si ammirano sculture, dipinti ed opere del grande maestro catalano provenienti dalla Fondazione Maeght di Saint-Paul de Vence. Da non perdere.

Architettura e fotografia.

Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1.Fino al 28 febbraio.

Le fotografie dei monumenti in una Toscana che cavalca tutto il Novecento. Si tratta di foto adoperati da architetti e progettisti per promuovere la propria opera e per conoscere dalle immagini le opere di altri grandi artisti. Duecentotrenta fotografie d’archivio a cura della Fratelli Alinari e dell’Università fiorentina.

SIENA

Contrappunti. Burri, Bacon, Beuys.

Palazzo delle Papesse, via di Ciità,16. Tel.0577/47920. Fino al 5 marzo.

Un confronto fra le opere di tre grandi maestri dell’arte contemporanea: nel palazzo senese diventato ormai uno dei poli più importanto dell’arte contemporanea in Italia, nove opere di Burri, lo Studio per George Dyer di Francis bacon, il Diagramma terremoto di Beuys realizzato su carta pr elettrocardiogramma. Più un video sui tre artisti.

PRATO

Donatello restaurato. Museo dell’Opera del Duomo, Piazza Duomo. Fino al 30 aprile.

Dopo dieci anni di restauri difficili tornano le formelle di marmo che Donatello scolpì nel Quattrocento per adornare il Duomo di Prato, angeli danzanti per il pulpito dal quale cinque oltre l’anno si mostrava la reliquia della città, la sacra cintola di Maria.

MILANO

Druillet, Visioni di fine millennio.

Palazzo Bagatti Valsecchi, via Santo Spirito 10, tel.02-77406311. Fino al 13 febbraio.

Philippe Druillet è uno dei grandi profeti visionari del Novecento: l’artista francese dipinge la barbarie tecnologica, na cattura nelle sue tavole la mostruosità con una grande suggestione visiva.

Emanuele Luzzati. Viaggio nel mondo ebraico.

Palazzo della triennale, viale Alemagna 6, tel.02-724341. Fino al 12 marzo

Quasi duecento lavori tra disegni, libri illustrati, grandi poster, bozzetti teatrali, modellini, maschere e ceramiche di uno fra gli artisti più rappresentativi dell’ebraismo.

I Giacometti, La Valle, il mondo.

Fondazione Mazzotta, Foro Buonaparte, 50. Tel.02-878197. Dal 13 febbraio al 14 maggio.

La vicenda artistica di una dinastia: il capostipite, il pittore Giovanni, i tre figli Alberto, pittore e scultore, Diego, designer, e Bruno, architetto, e il cugino Augusto, pittore.

Le arti nel Settecento di Parini. La Milano del Giovin Signore.

Museo di Storia Contemporanea, via Sant’Andrea 6, Tel.02-783797. Fino al 12 aprile.

Giuseppe Parini, esponente brillantissimo della cultura milanese nel Settecento, rappresenrtato da stampe, dipinti, sculture e oggetti. La mostra ricostruisce anch4e gli ambienti aristocratici neoclassici e rococò in cui il Parini gravitata.

TORINO

Hans Hartung.

Gam, via Magenta 31. Tel.011-5629911. Fino al 2 aprile.

140 opere ripercorrono, a dieci anni dalla scomparsa di Hartung, tutta la sua arte dagli acquerelli degli anni Venti alle opere degli anni Ottanta.

RIVOLI (To)

Quotidiana.

Castello di Rivoli, tel.011-9565222. Fino al 21 maggio.

L’arte del Nocevento vista da un’angolazione del tutto particolare: quella delal vita quotidiana, dei gesti di tutti i giorni. In mostra le opere di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, e poi Duchamp, Rauschenberg, Gilbert&George, Boltanski.

PARMA

L’arte Pop in Italia.

Galleria d’arte Niccoli, via Longhi 6, tel. 0521-282669. Fino al 6 marzo.

La pop art italiana attraverso gli smalti di Mario Schifano, i dècollage di Mimmo Rotella, le porte e le finestre di Tano festa, i non colori di Giosetta Fioroni.

IMOLA

Caterina Sforza.

Chiostri di San Domenico, via Sacchi, 4. Tel.0542-32354. Fino al 21 maggio.

La donna guerriera che visse a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento, madre di Giovanni dalle bande Nere e signora di Imola e Forlì, rivive qui nei ritratti e nelle scultire, nelel veramiche e nei documenti che ricostruiscono la sua vita tormentata e piena di eccessi, a contatto con i potenti. Ci sono anche manoscritti esposti per la prima volta.

ROMA

I cento capolavori dell’Ermitage.Scuderie papali del Quirinale, tel.06-647497341. Fino all’11 giugno.

Tutte le opere dei più grandi protagonisti dell’impressionismo e delle avanguardie storiche provenienti dal meraviglioso museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Un’occasione unica per ammirare capolavori dell’arte di tutto il mondo.

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