Il centrocampista Marchisio: “Matrimoni gay? Perché no!”

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Il giocatore della Nazionale, in controtendenza con il suo compagno Cassano, si è detto favorevole ai matrimoni gay: "Impossibile vedere due uomini tenersi per mano fuori da un...

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Ci sarebbe da dire "non tutto il calcio viene per nuocere". Dopo le brutte uscite di Di Natale prima e di Cassano poi, a restituire un po’ di presentabilità all’almbiente calcistico ci pensa Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus attualmente in Nazionale per gli Europei.

In un’intervista rilasciata a L’Uomo Vogue, il 26enne giocatore torinese ha dichiarato: "Personalmente, sono d’accordo sui matrimoni tra persone dello stesso sesso".

Nel mondo del calcio è’ probabilmente il primo, dopo l’allenatore della Nazionale Prandelli, a prendere una posizione così netta a favore dei diritti delle persone lgbt. "Il nostro ambiente, in effetti, sull’argomento è un po’ ingessato – ammette Marchisio con un eufemismo -. Se uno esce dal posto di lavoro per mano al proprio compagno per fortuna non fa più scalpore; all’uscita da un campo di allenamento, invece, la scena non si può immaginare. E non è giusto".

Un po’ meno netto, ma certo più possibilista dei suoi colleghi e di tanti politici, sulle adozioni Marchisio dice: "Sull’adozione dei figli istintivamente trovo più indicate le figure tradizionali di un uomo e di una donna. Provo a pensare all’equilibrio necessario ai ragazzi, ma è un tema complicato. Non è che si possa sostenere che una coppia eterosessuale sia per forza in grado di dare più amore a un bambino". Una boccata d’ossigeno e uno spiraglio da un ambiente dal quale spesso arrivano solo pregiudizi.

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