Il gene dell’omosessualità dipende dal caldo?

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In Usa sono state influenzate le preferenze sessuali del moscerino dell'aceto, rendendo "gay" alcuni insetti con manipolazione genetica.

WASHINGTON – Torna alla ribalta la possibilità che venga scoperto il gene dell’omosessualità. In Usa sono state influenzate le preferenze sessuali del moscerino dell’aceto, rendendo "gay" alcuni insetti con manipolazione genetica.

Gli interventi genetici hanno modificato l’attività di alcuni specifici neuroni. In questi, dice il professor Toshihiro Kitamoto del Centro di ricerca medica di Hope, in California, è stato introdotto un gene mutante sensibile alla temperatura, che svolge un ruolo cruciale nella produzione di neurotrasmettitori. "Il gene – spiega Kitamoto su Proceedings of the National Academy of Sciences – ha interrotto le comunicazioni fra tali neuroni quando i moscerini sono stati messi in ambienti più caldi. Gli insetti hanno cominciato subito a interessarsi agli altri maschi".

I moscerini maschi con il gene modificato hanno mostrato un diverso interesse sessuale non appena sono stati messi in ambienti con temperature superiori ai 30 gradi centigradi, trascurando le femmine, volgendo la propria attenzione ad altri maschi e dimostrando disponibilità verso altri maschi. Riportati in ambienti meno caldi quegli stessi moscerini hanno ripreso a mostrare interesse per le femmine. Non si sa bene cosa inneschi i cambiamenti del comportamento sessuale ma il fatto che questi siano legati a fattori ambientali dice che l’omosessualità "non è la conseguenza di uno sviluppo anormale".

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