“Il Pride è volgare e il mio ministero non lo appoggerà”

di

Così Mara Carfagna ha risposto al Vanity fair che le chiedeva se intendeva patrocinare la manifestazione dell'orgoglio gay: "Chiedono l'equiparazione delle loro unioni al matrimonio"

720 0

Se qualcuno ancora nutriva qualche dubbio o addirittura qualche speranza, l’intervista rilasciata d Mara Carfagna, ministra per le Pari Opportunità, a Vanity Fair chiariscono le idee a tutti. Dopo avere confessata di essere praticamente alle soglie del matrimonio con il costruttore romano Marco Mezzaroma e di avere un incontrollabile desiderio di maternità, l’ex soubrette ha espresso con estrema fermezza la sua opinione sulla possibilità che il suo ministero conceda il patrocinio al Gay Pride.

"Non posso concedere l’appoggio del mio ministero e quindi del governo  – ha dichiarato la ministra – a una manifestazione dove si urlano volgarità e insulti contro il Papa, il capo dello Stato, il presidente del Consiglio e si chiede l’equiparazione delle loro unioni al matrimonio". Ma siamo sicuri che nessuno di voi sperava davvero in una posizione diversa da questa.

Leggi   "200 arresti, almeno 20 ragazzi morti": il video shock sulle persecuzioni dei gay in Cecenia
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...